Galleria mellonella: una camola mangia-PE

Il nostro progetto vede come protagonista indiscussa la larva della falena Galleria mellonella, detta anche tarma maggiore della cera o camola del miele, un lepidottero appartenente alla famiglia Pyralidae e diffuso in numerosi Paesi del mondo. Più che per le sue incredibili proprietà di digestione del polietilene (PE), è conosciuta per essere un grave infestante degli alveari, all’interno dei quali prolifera.
Durante lo svolgimento del progetto, ci siamo concentrati su diversi aspetti riguardanti Galleria mellonella
allevamento ed entomologia: abbiamo studiato l’alimentazione delle camole, una strategia ottimale per crescerle e alcuni prototipi di impianto per l’allevamento;
degradazione del PE: abbiamo investigato le abilità degradative del polietilene da parte delle camole, assieme ai prodotti derivanti dalla loro digestione (escrementi, residui) e ai loro possibili utilizzi sia come biosurfattanti, sia all’interno di un impianto di fermentazione di materiale organico per, ad esempio, la produzione di biogas. Sempre in questo ambito, ci siamo concentrati sulla componente batterica presente all’interno della flora intestinale della larva e sul possibile utilizzo dei microrganismi per le loro proprietà antimicrobiche;
seta da Galleria mellonella: abbiamo studiato quello che riteniamo essere il prodotto principale del ciclo, ovvero la seta prodotta dai bozzoli di Galleria mellonella. La seta, assieme alle più comuni applicazioni tessili, può essere utilizzata anche in ambito cosmetico, medico e alimentare. Anticipiamo che le principali proprietà tessili della seta sono tuttora in fase di analisi, pertanto ci affideremo principalmente a dati recuperati da fonti presenti in letteratura. Abbiamo analizzato anche i pro e i contro della seta prodotta da Galleria mellonella, confrontandola con quella prodotta dal comune baco da seta, il Bombyx mori.